domenica 27 febbraio 2011

Cadaveri e papere



ATTENZIONE: CADUTA POST SADICO


In questi giorni si festeggia il ritrovamento del corpo di Yara Gambirasio, la ex tredicenne più famosa d'Italia che fra qualche anno sarà ricordata solo dai giornalisti di Studio Aperto come "quella che mi ha fatto guadagnare un sacco di soldi con lo straordinario". Il cadavere è stato rinvenuto in una località di campagna piuttosto isolata, ma che era stata già perlustrata varie volte con i cani. Sono tuttora in corso i rilievi della scientifica in quella zona, per capire come cazzo sia possibile che la polizia abbia di nuovo fatto fiasco. Il corpo di Yara potrebbe essere stato scaricato lì da un'automobile* che poi sarebbe fuggita a tutta velocità. Gli investigatori sembrano prediligere però l'ipotesi secondo cui gli agenti sarebbero una massa di ubriaconi incapaci che hanno difficoltà anche a trovare il loro naso sulla faccia**.

A ritrovare il corpo è stato infatti un aeromodellista bergamasco che odia la polizia. Stava pure col naso in su: mentre guardava volteggiare il suo bellissimo modellino ha pestato una roba molliccia. Dall'odore, l'uomo sulle prime ha pensato alla solita merda. Poi ha capito che era la faccia in effervescenza di qualcuno. 
«Ho visto che giaceva lì, immobile - ha dichiarato l'aeromodellista - in pessime condizioni di montaggio. La vernice era tutta scrostata, gli accessori consumati, l'apparecchio per i denti in condizioni di funzionalità molto scarse. Ho capito subito che sarebbe stato difficilissimo riparare i circuiti interni e ancor più difficile farlo tornare a volare». Dopo aver tentato varie volte di far muovere il corpo col suo radiocomando, l'uomo si è arreso e ha chiamato quelli della scientifica. «Tanto ormai non avrebbero potuto peggiorare la situazione» ha dichiarato versandosi un bicchierino di gasolio in un orecchio.

Ora è cominciata la solita processione dei curiosi sul luogo del ritrovamento. C'è anche Fabrizio Corona, che per il momento si tiene pensieroso ai margini della folla, mentre tenta di capire da che lato del boschetto entrare pur di compiere un reato e far arrapare Belen. Il campo comunque è ancora transennato e le persone sono tenute a una trentina di metri di distanza perché non sai mai se fra quella gente si nasconde un inviato di Pomeriggio Cinque. 

La cosa veramente inaccettabile di tutta questa vicenda è il fatto che in Italia non ritrovano mai un cazzo di nessuno. Elisa Claps l'hanno trovata dopo 17 anni, Sarah Scazzi l'hanno trovata solo perché a Zio Michè ha ceduto la prostata e ha deciso di cantare***. La polizia è proprio inadatta a ritrovare i corpi dei morti****. 

E quelli che ha, perché magari la gente gli fa la cortesia di morire davanti a tutti, se li perde pure. Dov'è il cadavere di Mike Bongiorno? Andiamo! Tutti si sono dimenticati questa storia, e lì c'è un becchino con la pala in mano che sta morendo assiderato perché da un mese sta aspettando immobile, accanto a una bara vuota perché pensa che Mike sia uscito un attimo ma torna subito. La polizia non ha ancora ritrovato la salma, e ormai in giro è tutto un fiorire di barzellette sulla fine che potrebbe aver fatto il nostrano Re del Quiz: diventato un vero dado da brodo, ingrediente segreto del prosciutto Rovagnati, cremato e pippato amaramente ogni sera da Gerry Scotti mentre dice che Canale 5  lo fa lavorare troppo.

Poi dice che i rapitori chiedono un riscatto di 300 mila euro per restituire la salma alla famiglia. E grazie! Sparano un cifrone perché sanno che comunque la polizia col cazzo che li scova. 
Ma guardate che per loro non è mica facile, tutta questa storia. Mike da morto è noioso quasi quanto Mike da vivo, e alcuni rapitori hanno tentato il suicidio più volte durante il loro turno di guardia. Inconsciamente si vorrebbero pure liberare di quell'ammasso di gaffe attorcigliate, però sanno che non è deontologico uscirsene senza niente in mano. E allora ingannano il tempo al solito modo, facendosi foto col cadavere*****, impagliandolo parzialmente per farlo puzzare di meno, facendo la gara a chi dice meglio «Allegria!» e poi Mike dà il voto, eccetera. Ma sono ormai allo stremo e stanno pensando di rapire qualche telegatto perché forse così è più facile che la famiglia sganci.

Ti credo che poi aprono anche una trasmissione televisiva come "Chi l'ha visto?". Qualcuno deve insegnare alla polizia come si trova la gente scomparsa, perché seguire le tecniche che insegnano nella "Accademia del cazzo di cane" finora non ha funzionato. 













*Alcuni ritengono tuttavia che questa ipotesi sia poco plausibile. Se lo avessero scaraventato fuori dall'auto, l'elasticità del corpo estremamente allenato di Yara la ginnasta lo avrebbe portato a rimbalzare qua e là senza alcun controllo per giorni, attirando di certo l'attenzione di qualcuno o, al limite, riuscendo persino ad arrivare in paese balzellon balzelloni. 
** Quando gli agenti ti fermano per il test dell'alcool e ti dicono: «Toccati il naso con un dito», in realtà stanno solo cercando da te un suggerimento su dove sia dislocato questo organo che tentano di individuare da anni
*** Quando Zio Michè stava sulla volante e accompagnava gli agenti al famoso pozzo (oggi ribattezzato "Pozzo di Sarah - è fatto divieto di sporgersi alle 15 enni"), si stavano perdendo. Hanno trovato il posto proprio perché Michè, spazientito, a un certo punto ha detto «Brigadiere si levi, guido io»
**** Questa cosa la sapevano anche le Brigate Rosse (che spesso avevano dei rendez-vous con gli agenti) che infatti al telefono si dilungarono molto sui dettagli per far ritrovare il cadavere di Moro, ripetendo anche varie volte l'indirizzo. «Ha scritto bene? Ma proprio bene? Vuole che faccia lo spelling? Mi rilegga quello che ha scritto, su, nessuno ci mette fretta».
***** Un momento sempre imbarazzante è quando, una volta fatta la foto con lui, i rapitori poi pretendono che Mike metta l'autografo, cosa che lui puntualmente si rifiuta di fare. Ne nascono discussioni violentissime che durano ore e c'è sempre il rischio che ci scappi il morto.

mercoledì 16 febbraio 2011

Sanremo 2011 - Cronaca di una prima serata che si annuncia una prima serata


INTRO:
Sta per cominciare Sanremo. Tre ore durante le quali il mio televisore sarà a rischio stupro a causa di Belen Rodriguez.Quanti saranno i cambi d'abito di Belen? E quanti quelli degli spettatori in prima fila che si verranno nelle mutande? Scopriamolo stasera!

IL FESTIVAL
Si accendono le luci sul Festival di Sanremo. Il festival rispetto al quale l'Italia sembra giovane.
Il festival per il quale Clooney ha preferito chiudersi in un tombino Fastweb pur di non vederlo

Pur di esserci, Gianni Morandi, lo conduce. Tanto comunque non l'avrebbe mai vinto.

L'edizione di quest'anno è dedicata ai 150 anni dell'Italia. Si capisce anche dalla bella musica iniziale a ritmo di 1861.


Aggiungi didascalia
Si comincia con Antonella Clerici, la donna che rappresenta l'antidoto a Belen Rodriguez. Racconta una favola a una bimba sulle sue ginocchia. Il solito richiamo a Berlusconi. La Clerici ricorda rapidamente la sua carriera, dalla tv a quando l'hanno inseminata. Un intervento di circa 4 minuti. E' stato bello pensare intensamente per 4 minuti al culo di Belen.



Entra finalmente Gianni Morandi, anche detto "culo tonico". Ormai ha una certa età e il suo profumo di stasera è "Eau di protesi al femore". Morandi è vestito come il negro delle Tabu.



Clerici: "Gianni, come stai?"
Morandi: "Un attimo che leggo dal gobbo"

Mentre tutti si chiedono se avrà un'erezione quando entra una donna vera, fa il suo ingresso una ballerina seminuda che trasporta un globo terrestre, o un coglione di Pippo Baudo.



Morandi: "Un saluto a Mike, che ci sta guardando"

Inquadratura sulla giuria demoscopica in platea: vengono da tutti gli istituti psichiatrici d'Italia.

Prima cantante: Giusy Ferreri. Non mi ricordavo fosse così brava a stonare.




Entra Luca di Luca e Paolo. La gente nel pubblico lo accoglie con un immenso "Chi?". Usa il festival per vendicarsi della sua professoressa che non credeva in lui (esattamente come noi). Entra poi Paolo Kessisoglu, o meglio, i suoi capelli che indossano lui.


A causa di vari problemi tecnici, ci mettono un po' a introdurre la televendita del CANE A SEI ZAMPE della ENI, il vero protagonista della kermesse.
Se continuano con tutti questi intoppi va a finire che combinano casini perfino con la vittoria combinata finale.

Luca Barbarossa canta con Ana Laura Ribas mascherata da cantante spagnola.
(Secondo indiscrezioni pare che Belen entri in ritardo perché sta facendo una cosa con Corona in camerino).

Ecco Vecchioni, e la sua canzone che dovrebbe provocare un milione di diserzioni al fronte.
"Le idee sono come le farfalle, che non puoi togliergli le ali" invece a tutti gli altri animali alati sì, eh. Praticamente canta tutta la canzone col naso.

E' il momento di Anna Tatangelo. Dirige l'orchestra un maestro del clan Pennino. Schiena nuda. E lo è anche quella della Tatangelo.

Luca e Paolo rientrano dimostrando che hanno pippato abbondante cocaina. Che è il minimo, per reggere una canzone della Tatangelo.
Entrano le due donne. La Canalis arriva prima in fondo alla scala, per spargere meglio i suoi feromoni.

Elisabetta: "Come mai hai scelto me e Belen per Sanremo?"
Morandi: "Lo sai Elisabetta. E' per via dei pompini"
Belen: "io volevo dire solo una cosa..."
Pubblico: "BRAVA!"

Da un momento all'altro tutti si aspettano Corona che fa irruzione sul palco e impone di cantare una canzone: IO SONO UNA MERDAAAAAAA /SONO IOO

Fra una cosa e l'altra, è il turno di Max Pezzali, che entra vestito come uno squatter.

Morandi: "Un saluto a tutti gli italiani che ci seguono all'estero. (sospiro) Che culo che avete"

Entra il cantante leghista, e infatti al violino ha uno zingaro a sudare. Dopo aver sentito questa canzone ti viene voglia di picchiare un arabo.

Dopo queste prime esibizioni appare abbastanza chiaro che alla fine a vincere sarà Raffaella Fico.

Belen è un po' mortificata in questo abito blu. Certo nella pubblicità Tim, dove calciava il pallone e si vedevano le grandi labbra che sballonzolavano al rallentatore, dava di più.

Dopo un siparietto satirico (?) Luca-Paolo, cantano Anna Oxa (figa come 30 anni fa, epoca da cui proviene la sua canzone) e finalmente TRICARICO. Che sembra infastidito dalle NOTE. Lui è al di sopra.

Tacchi al posto degli orecchini: ecco EMMA E I MODA'.

Entrano ancora Elisabetta e Belen, fortunatamente un po' più nude come si confà a delle donne che hanno detto di non essere interessate a manifestare per la loro dignità in piazza. Elisabetta scherza sull'età di Morandi non rendendosi conto che lui è più giovane di Clooney.

Ecco Battiato, che si porta dietro le steppe di Katmandu e quel senso del possesso che fu prealessandrino.

E' il momento di PATTY PRAVO. Che ha dei problemi a battere le palpebre in sincrono. Io non me la prendo con lei, ma col chirurgo che l'ha resa capace di aprire la bocca. Non sai se è lei a cantare o la polpetta che ha in bocca. Patty Pravo è così pallida che passa attraverso il microfono.

Luca e Paolo insinuano che Berlusconi somiglia a Morandi, perciò l'hanno scelto per il Festival. Ma non sollevano il dubbio a cui tutti pensano: chissà se anche Morandi va a troie.

Belen, finalmente stranuda, balla il tango con uno che poi sarà dissanguato con una cannuccia da Corona. Il ballerino,durante la danza, sta attentissimo a dove mette il pisello. Si rafforza la convinzione nel pubblico che Belen non sia una showgirl, ma una pubblicità al suo dermatologo.

Guadagna il palco Albano (vestito da Bruce Lee) e canta la sua AMANDA E' LIBERA. Ma l'errore è in agguato: la Knox è ancora in galera.

I risultati finali incombono.

Molti scommettono sull'uscita di Tricarico, che tanto sta già in camera a dormire col pollice in bocca.
Nel frattempo, Morandi e la Canalis si esibiscono ballando un omaggio a Pulp Fiction nel blocco tecnicamente denominato PASSAGGIO-CHIAPPE-CANALIS.

Finale a sorpresa: eliminate la Tatangelo e la Oxa.
E anche Gianni Morandi.